19 gennaio 2010

IL CORPO SCRITTO

"Il corpo è scritto, nel senso che su di esso lasciamo tracce di significazione che servono a metterlo in rapporto con gli altri corpi e con la società:ogni modificazione del corpo, ogni sua cura, e naturalmente anche l'abbigliamento, lavora su queste tracce e le modifica.
Truccandosi o facendo ginnastica, seguendo una dieta o spalmandoci una crema, noi "scriviamo il nostro corpo".
Le società adottano pratiche diverse per scrivere il corpo, e anche l'interpretazioni di tali scritture dipende da fattori storici, sociali  e culturali mutevoli: il grasso, l'abbronzatura o i tatuaggi vengono letti ed interpretati in modi diverse a seconda delle epoche e della società.
Ne consegue che ogni corpo è progettato, è un sistema di significazione-comunicazione attraverso il quale mostriamo strategicamente noi stessi.
In altri termini: mostrando il nostro corpo ci facciamo leggere.
Ciò  che può sembrare naturale, per esempio l'eleganza di una donna, il sex appeal di una ragazza, l'aspetto trasandato di un giovane, i muscoli scolpiti di un ragazzo, le mani curate di una signora, è il risultato di un complesso lavoro strategico che consiste nella costruzione dell'identità del corpo.
Non c'è nulla di naturale e oggettivo nella presentazione di un corpo e la controprova si ha uscendo dal proprio territorio nel momento in cui si confronta con codici espressivi diversi: trucchi diversi, diverse distanza tra corpi, profumi più o meno accentuatu, ritmi differenti.
In tali occasioni dobbiamo confrontarci con scritture somatiche che nascendo in altre culture parlano altre lingue."
UGO VOLLI.


2 commenti:

  1. manuale di semiotica?

    ...un must...anche x la mia tesi-ssima

    RispondiElimina
  2. LE DUE VIE DELLA SEMIOTICA.
    io odio la semiotica ma questa parte che riguarda il corpo mi è piaciuta moltissimo.
    un riflessione attuale

    RispondiElimina